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Prestiter : Prestiti Per Protestati

Richiedere un prestito, quando si è protestati, non è impresa facile. Purtroppo essere protestati è una condizione che, negli ultimi anni, molte famiglie hanno dovuto affrontare direttamente, infatti, non è molto difficile finire in questa sorta di girone di punizione, in cui ti trovi ad essere sempre guardato con sospetto nel momento in cui chiedi un prestito o un mutuo, non importa neppure se l’entità del finanziamento è piccola o grande.

Prestiter, nuova soluzione per prestiti ai protestati

Si può essere cattivi pagatori anche per una semplice rata dimenticata e non pagata, così come per pignoramenti subiti nel corso del tempo o per problemi finanziari; tuttavia, anche una volta che si è risolto l’inghippo, si rimane per lungo tempo segnalati come inaffidabili. Questo genera una serie di difficoltà presso le finanziarie e presso gli istituti di credito che non concedono semplicemente dei nuovi prestiti.

Ad ogni modo, la legge prevede questi casi, tanto da avervi dedicato una normativa apposita, la 180/50 che, in particolare, se ne interessano agli articoli 68 e 69. Con questi articoli, dunque, si vuole regolamentare i prestiti da concedere anche in caso di pignoramenti o di problemi finanziari che fossero occorsi nel passato.

Le finanziarie, comunque, che hanno deciso di lanciare dei prodotti anche in questo settore specifico sono in aumento, probabilmente proprio a causa della grande richiesta da parte degli utenti.
Prestiter, ad esempio, ha studiato proprio per coloro i quali rientrano nella categoria, un prodotto specifico con cui poter ottenere la cifra sperata, magari attraverso la cessione del quinto dello stipendio. Ciò che appare subito interessante è che in questo modo chiunque ha un’ottima speranza di accedere al finanziamento, anche se in passato ha dovuto magari fari i conti con insolvenze, protesti o ritardi nel rimborso di una rata. Tra le poche clausole da dover rispettare, comunque, vi sono quelle relative al tipo di contratto di lavoro. Quest’ultimo, infatti, deve essere a tempo indeterminato unitamente con il possesso di un’anzianità lavorativa minima.

Tanto scrupolo si giustifica proprio perché è la busta paga del dipendente che fungerà da garanzia per il richiedente. In seguito alla normale verifica da parte dell’agenzia, comunque, con la messa per iscritto del parere positivo della stessa, si potrà ottenere in modo estremamente veloce la cifra richiesta, a delle condizioni sicuramente vantaggiose. Infine, interessante notare come i lavoratori pubblici potranno altresì usufruire della convenzione che è stata stipulata dalla Prestiter con l’INPDAP.