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Prestiti Bancari : Quel Che C’è Da Sapere

Definire un prestito bancario è molto semplice, si tratta infatti del prestito di una somma dato in credito da una banca o da un qualsiasi altro istituto di credito ad un soggetto privato, credito elargito secondo degli interessi che vengono stabiliti prima e per un periodo di tempo determinato anch’esso prestabilito. Banche ed istituti di credito hanno il loro interesse nel concedere il prestito poiché hanno il loro guadagno proprio negli interessi; il prestito infatti viene come detto erogato sulla base dei tassi di restituzione (ossia gli arcinoti TAG e TAEN) che vanno a costituire gli interessi che il soggetto privato deve pagare alla banca come compenso per la somma data in credito.

Prestiti Bancari

Gli interessi sono forse la parte più complicata da analizzare nel mondo dei prestiti ma, riassumendo nella maniera più sintetica possibile, possiamo dire che gli interessi variano a seconda di tante variabili sia “esterne” che “interne”, il tasso infatti è generato da valori esterni ma è importante considerare che più il prestito è lungo e più sarà costoso poiché gli interessi andranno ad aumentare in proporzione.

I prestiti bancari sono usualmente non finalizzati, ossia non sono legati all’acquisto di nessun bene in particolare; in questo caso bisogna utilizzare degli esempi per capire bene di cosa si sta parlando, infatti sappiamo che il mutuo è praticamente un prestito finalizzato poiché la somma viene erogata in base al prezzo della casa che si va ad acquistare e sopratutto la banca o l’istituto non versa la somma nel conto corrente del richiedente bensì acquista il bene, diversamente nei prestiti non finalizzati la somma viene versata sul conto corrente di chi fa la richiesta e sarà poi questa persona a decidere al meglio come spendere questi soldi.

I prestiti bancari, essendo come abbiamo visto non finalizzati, sono generalmente erogati in maniera più veloce in quanto la banca farà degli accertamenti diversi sullo stato patrimoniale del soggetto privato che fa la richiesta; ovviamente ogni banca o istituto propone dei suoi prodotti finanziari che cambiano dall’uno all’altro anche se poi i metodi di verifica sono quasi sempre gli stessi. Esiste infatti una banca dati dovo sono segnalati coloro che non hanno ripagato un prestito per tempo secondo il piano di ammortamento prestabilito e per costoro sarà certo più difficile ottenere di nuovo fiducia, in ogni caso comunque la banca si accerterà sempre con cura che il richiedente sia finanziariamente in grado di sostenere le rate previste dal piano di ammortamento per non fare un investimento in perdita.

In caso di segnalazione come cattivi pagatori c’è maggiore difficoltà ad ottenere un prestito tuttavia non è una cosa impossibile, vi sono infatti alcune soluzioni alle quali si può ricorrere, pensiamo per esempio alla cessione del quinto oppure al prestito delega, da sottolineare però il fatto che spesso in questi casi gli interessi sono più alti; la cessione del quinto è una soluzione ottimale anche perché istituti previdenziali come l‘INPDAP offrono soluzioni molto vantaggiose a tassi decisamente bassi.