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Prestiti personali: il mancato pagamento di una rata

I prestiti personali sono finanziamenti che possono essere richiesti da ogni soggetto dai 18 ai 60 anni. Ogni finanziamento (e i suoi dettagli) vengono messi per iscritto nel contratto d’accordo, in cui sono stipulate anche le condizioni nel caso in cui si venga meno al pagamento di una rata.

Oltre ad essere pratici, comodi e versatili per ogni utenza, i prestiti personali IBL Banca stanno avendo enorme diffusione soprattutto per via della facilità con cui è possibile richiederli. Ad oggi è infatti uno dei finanziamenti più richiesti per realizzare progetti come corsi di formazione, viaggi, hobbistica o l’acquisto di moto e auto. Inoltre possono essere richiesti anche da studenti lavoratori, disoccupati o pensionati.

Prestiti personali il mancato pagamento di una rata

Il prestito non supera mai i 30mila euro e può essere restituito in comode rate costanti, con tasso d’interesse fisso. Anche questo dettaglio infatti, è incluso nel contratto d’accordo: nei documenti vi è riportato tutto quello che concerne le due parti dell’accordo (banca e richiedente) compresa la quota richiesta, fondi, causale, rimborsi, Taeg (tasso annuo effettivo globale), garanzie. Spesso, le garanzie possono venire dal proprio lavoro e quindi dalla busta paga, ma nel caso in cui il richiedente non possa fare affidamento sul proprio lavoro (cassa integrazione o precariato) è possibile cercare un garante.

In caso di mancato pagamento di una rata

Nello stesso contratto sono inoltre stilate anche le casistiche a cui si va incontro (pagamenti o more) nel caso in cui si salti il pagamento di una rata. Infatti, nel caso in cui ci sia un mancato pagamento di una rata, la situazione diventa molto delicata. Innanzitutto si presentano interessi dovuti maggiorati, con l’applicazione di una mora che, a seconda del ritardo del pagamento, può superare anche i 100 euro. Dopodiché, il proprio nominativo, viene inserito nel registro della lista dei pagatori ritardatari, in modo tale da segnalare il soggetto ad altri enti di credito.
Inoltre, per particolari casi più gravi, si può essere segnalati anche ad enti di tutela di credito (le Centrali Rischi) che condivideranno le informazioni con l’intero sistema bancario e finanziario, peggiorando così la propria attendibilità creditizia.

Alcuni istituti di credito sono molto severi con le rate: il pagamento mancato o ritardato di una sola rata può autorizzare la banca a risolvere il contratto, affidando al cliente le spese bancarie e degli oneri sostenuti dall’istituto per recuperare le somme dovute. Naturalmente in alcuni casi, ci possono essere delle eccezioni, ma possono variare da ente a ente ed è da discutere con la banca che ha dispensato lo stesso prestito.

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