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Unicredit Propone SuperQuinto MEF : Prestiti Per Protestati

Con la situazione di crisi venutasi a creare negli ultimi anni e dalla quale non si è ancora usciti in maniera definitiva banche ed istituti di credito hanno decisamente “stretto” non solo i cordoni della borsa ma anche i parametri per l’accettazione o meno di un prestito, sopratutto molti avranno notato come anche un piccolo ritardo nei pagamenti possa portare subito alla iscrizione nelle banche dati delle centrali informative bancarie, bollati come cattivi pagatori se non addirittura come protestati.

SuperQuinto MEF

Dato il grande numero di persone che a causa di questa situazione non possono richiedere un prestito personale normale esistono tante altre “vie alternative”, le quali sono caratterizzato dalla cessione del quinto.

La cessione del quinto, essendo legata allo stipendio fisso del soggetto che richiede il prestito, ed essendo una ritenuta “forzata” su di esso, viene trattata in maniera differente poiché c’è la sicurezza del pagamento e dunque il sicuro rientro della somma prestata con relativi interessi. Questo è il motivo per il quale sono oramai diversi gli istituti di credito che propongono prodotti finanziari basati sulla cessione del quinto.

Tra questi c’è Unicredit, che propone SuperQuinto MEF, si tratta di un prestito che, attenzione, è riservato ai cattivi pagatori che sono dipendenti pubblici alle dirette dipendenze del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il prodotto è caratterizzato da un gran numero di rate, ben 120, e da una somma massima di 40.000 € erogata senza la richiesta di alcuna garanzia patrimoniale. Il prestito si può richiedere esclusivamente recandosi presso una sede Unicredt presentando la propria anagrafica e la propria busta paga e se tutto la pratica è accettata la somma viene immediatamente erogata tramite bonifico bancario (ed è per questo motivo che è necessario essere correntisti di Unicredit).

Questo prestito prevede un TAN ed un TAEG fissi al 9.50% e la stipula obbligatoria di una copertura assicurativa; negativa anche la presenza di una onerosa spesa da affrontare per le spese accessorie, spesa che va decisamente ad alzare il prezzo finale del prodotto che però rimane comunque molto valido per i dipendenti protestati.